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Converti JPG in PNG per ritocchi o caricamenti solo PNG

Salva foto e immagini JPG come file PNG per lavorarci in un editor o per i programmi che accettano solo PNG. Da qui in poi non si perde più nulla, ma la conversione non può annullare la compressione che il JPG ha già subito.

Tutto avviene sul tuo dispositivo: nessun file viene caricato. Come verificarlo

Trascina qui i JPG o altre immagini oppure scegli i file · HEIC · WebP · AVIF · JPG · PNG · TIFF · SVG · BMP — fino a 500 file alla volta
Converti in

In breve

Convertire un JPG in PNG crea una copia senza perdita (lossless), che non peggiora più per quante volte tu la modifichi e la salvi; però non recupera i dettagli già scartati dalla compressione con perdita del JPEG e non aggiunge trasparenza. pd00 decodifica ogni JPG nel tuo browser, lo raddrizza secondo il suo tag di orientamento e scrive un PNG senza alcuna impostazione di qualità, fino a 500 file alla volta.

Istruzioni: JPG in PNG

  1. Aggiungi i file JPG o JPEGTrascina le immagini sul convertitore oppure usa «scegli i file», aggiungi una cartella con tutte le sue sottocartelle o incolla un’immagine copiata. Vanno bene sia i nomi .jpg sia quelli .jpeg, fino a 500 file alla volta.
  2. Tieni le dimensioni piene o metti un limitePer i ritocchi lascia selezionato «Dimensioni originali», così hai tutti i pixel. Scegli un lato lungo più piccolo solo se devi rispettare un limite di caricamento. Poi decidi se le info della foto devono seguirla, con o senza la posizione GPS.
  3. Scarica le versioni PNGPrendi ogni file dalla sua riga, oppure premi «Scarica tutto (ZIP)» per avere l’intero gruppo. Se due nomi coincidono nello stesso gruppo, il secondo riceve in fondo «(2)», così nessun risultato ne sovrascrive un altro.

Un esempio pratico

Una foto scattata con il telefono, IMG_2231.jpg, è salvata a 4.000 × 3.000 pixel, con un tag di orientamento che dice ai visualizzatori di ruotarla di 90°. pd00 applica il tag durante la decodifica, quindi IMG_2231.png esce dritta, a 3.000 × 4.000; se lasci spuntata l’opzione Mantieni le info della foto, i suoi dati EXIF finiscono nel blocco eXIf del PNG, con quel tag riportato al valore normale.

Con Lato massimo impostato a 1.920 px, invece, il PNG misura 1.440 × 1.920 (3.000 × 1.920 ÷ 4.000 = 1.440). Restano così 2.764.800 dei 12.000.000 di pixel originali, circa il 23%.

Cosa fa e quali limiti ha

  • Fino a 500 file .jpg o .jpeg alla volta.
  • Sfocature, blocchetti e bande di colore già presenti nel JPG passano nel PNG tali e quali.
  • Gli sfondi restano del tutto opachi: scontornare un soggetto è un lavoro di fotoritocco, non una conversione.
  • Alcuni vecchi programmi di gestione delle foto ignorano il blocco eXIf del PNG e non mostrano la data.
  • Per mettere più foto in un unico documento, usa JPG in PDF.

Fonti

Link verificati in data 10 ottobre 2026.

JPG in PNG: cosa c’è da sapere

Di solito si vuole passare da JPG a PNG per uno di tre motivi: un sito, un’app o un modello accetta solo PNG; c’è un lavoro di ritocco da fare e non si vuole che ogni salvataggio rovini un po’ l’immagine; oppure si spera che il PNG renda più nitido un JPG sfocato. I primi due sono ottimi motivi. Il terzo, purtroppo, no.

Un JPG scarta i dettagli più fini nel momento stesso in cui viene salvato, e quelle informazioni spariscono dal file. Il PNG invece è senza perdita: conserva esattamente i pixel che riceve, compresi i blocchetti, le bande di colore o i contorni impastati introdotti dalla compressione JPG. Il risultato è una copia perfetta del JPG così com’è, non un restauro. E il cambio di formato non toglie nemmeno lo sfondo: un fondo bianco resta bianco e del tutto opaco.

La conversione avviene proprio in questa scheda. Il browser decodifica ogni JPG, lo raddrizza secondo il tag di orientamento e mette quei pixel in un nuovo file PNG. Non c’è un cursore della qualità, perché il PNG non ha niente da sacrificare; l’unica impostazione che cambia i pixel è il «Lato massimo», facoltativo (1.280, 1.920, 2.560 o 4.096 px sul lato più lungo). IMG_2231.jpg diventa IMG_2231.png.

Quando ti serve

  • Una copia di lavoro per un lungo ritocco

    Ritagli, correzioni del colore e modifiche a livelli costringono spesso a salvare lo stesso file molte volte. Ogni nuovo salvataggio in JPG somma perdita a perdita; una copia di lavoro in PNG resta identica a ogni salvataggio, e il JPG finale lo esporti una volta sola, alla fine.

  • Caricamenti e modelli che vogliono solo PNG

    Certi moduli di caricamento, certi strumenti per creare siti e certi programmi per le mod dei videogiochi controllano il tipo di file e rifiutano tutto ciò che non è PNG. Una copia convertita passa il controllo, e l’immagine resta identica a prima.

  • Annotare una foto con etichette e frecce

    Devi aggiungere didascalie, frecce o riquadri evidenziati a una foto per un manuale o per segnalare un bug? Lavora su un PNG: le scritte e le linee nuove restano nitide, perché quando salvi non passano mai per la compressione JPEG.

Cosa aggiunge il PNG e cosa no

Cosa ti aspettiCosa succede davvero
Un’immagine più nitida e pulitaNessun cambiamento: il PNG mostra esattamente ciò che mostrava il JPG
Uno sfondo trasparenteNo: ogni pixel resta opaco finché non scontorni il soggetto in un editor
Nessuna ulteriore perdita durante i ritocchiSì: salvare di nuovo un PNG non lo degrada mai
Accettazione dove è ammesso solo il PNGSì: è un vero file PNG, non un JPG rinominato
Un file più leggeroNo: aspettati che pesi diverse volte di più

Perché il PNG pesa diverse volte di più

Il JPG ottiene file piccoli buttando via informazioni, mentre il PNG non butta via niente. Una foto ha texture, rumore del sensore e sfumature in quasi ogni pixel, e la compressione senza perdita riesce a ridurre ben poco; per questo la copia PNG di una normale foto da fotocamera pesa diverse volte il JPG. Se il file deve restare gestibile, la cosa che aiuta di più è ridurre le dimensioni: un limite di 1.920 px su una foto larga 4.000 px elimina circa tre quarti dei pixel.

EXIF, orientamento e colore

Data dello scatto, modello della fotocamera, impostazioni di esposizione e coordinate GPS vengono copiati per impostazione predefinita nel blocco eXIf del PNG, definito nella specifica PNG del W3C. Alcuni vecchi programmi di gestione delle foto saltano quel blocco, perciò lì un file convertito può sembrare senza data anche se l’informazione c’è.

Visto che i pixel sono già dritti, il tag di orientamento torna al valore predefinito. Se il PNG finirà a persone che non conosci, Rimuovi la posizione GPS toglie soltanto le coordinate; togliendo la spunta da Mantieni le info della foto ottieni invece un file senza alcun dato EXIF. Durante la decodifica del JPG i colori vengono convertiti nello spazio standard sRGB.

Quando convertire da JPG a PNG non serve

  • Sistemare un JPG sfocato o sgranato. Un cambio di formato qui non aiuta: serve un originale migliore.
  • Ottenere un logo trasparente. Togliere uno sfondo è un lavoro di fotoritocco, e il convertitore ti restituisce la stessa immagine opaca.
  • Avere un file vettoriale. Un PNG resta una griglia di pixel e, se lo ingrandisci, si vedono i quadretti.
  • Lavorare con un editor che esporta già in PNG. Salvare in PNG da lì fa lo stesso lavoro.

Puoi convertire al massimo 500 file alla volta, e con foto enormi il limite è la memoria del dispositivo: per i lavori grossi un portatile o un computer fisso se la cavano meglio di un telefono. Su iPhone, iPad e Mac serve Safari 16.4 o successivo; le versioni recenti di Chrome, Edge e Firefox vanno bene ovunque. Se invece vuoi riunire più foto in un solo documento, vedi JPG in PDF. I tuoi JPG non lasciano mai il dispositivo: ecco come verificarlo.

Domande e risposte

Convertire JPG in PNG migliora la qualità dell’immagine?

No. Il passaggio a PNG è senza perdita e conserva esattamente i pixel del JPG, quindi non aggiunge dettagli e non elimina gli artefatti di compressione già presenti. Il vantaggio è un altro: l’immagine non perde più nulla quando la modifichi e la salvi di nuovo.

La conversione rende trasparente lo sfondo?

No. Un JPG non ha trasparenza, quindi ogni pixel arriva nel PNG del tutto opaco. Per rendere trasparente uno sfondo, rimuovilo con un editor di immagini e poi salva il risultato in PNG.

Il mio PNG pesa diverse volte il JPG. È normale?

Sì. La compressione senza perdita conserva tutte le minime variazioni di una foto invece di scartarle, e questo richiede molto più spazio. Se ti serve un file più leggero, scegli un lato massimo più piccolo.

Il PNG conserva la data e il luogo della foto?

Sì, per impostazione predefinita, nel blocco eXIf del PNG. L’opzione sul GPS cancella solo la posizione, mentre togliendo la spunta dalle info della foto elimini tutti i dati EXIF.

Non basta rinominare il file da .jpg a .png?

No. Rinominare cambia solo l’etichetta: dentro, i dati restano JPEG, e i programmi che controllano il contenuto possono rifiutare il file o leggerlo male. Questo strumento scrive un vero PNG.

Posso convertire le foto direttamente dal telefono o dalla fotocamera?

Sì, va bene qualsiasi JPEG con estensione .jpg o .jpeg, fino a 500 alla volta. Per le foto dell’iPhone salvate in formato HEIC usa invece HEIC in PNG.

Ultimo aggiornamento: