Posta ordinaria: i limiti servizio per servizio
Ogni valore della tabella viene dalla pagina d’aiuto ufficiale del servizio, consultata l’11 ottobre 2026; i link sono nell’elenco delle fonti in fondo alla pagina. I limiti riguardano le caselle personali usate dalla webmail. Per gli account Gmail di lavoro o della scuola i limiti li decide l’amministratore dell’account.
| Servizio | Limite per gli allegati | Oltre il limite | Fonte ufficiale |
|---|---|---|---|
| Gmail | 25 MB in tutto per messaggio (account personali) | Gmail toglie i file dal messaggio e al loro posto inserisce un link a Google Drive. | Guida di Gmail, «Invia allegati con un messaggio Gmail» |
| Outlook.com | 25 MB | Un file condiviso da OneDrive può arrivare a 2 GB. | Supporto Microsoft, «Limiti di invio in Outlook.com» |
| Libero Mail | 25 MB di allegati | Il messaggio diventa una DriveMail: i file vanno nel Drive della casella (2 GB) e il destinatario riceve un link, valido 7 giorni se non cambi la scadenza (da 1 giorno a 1 anno). Solo dalla casella principale. | Libero Aiuto, «Invio e ricezione delle mail di Libero»; Libero Mail, «Allegati DriveMail» |
| Virgilio Mail | 25 MB di allegati | Come per Libero: DriveMail con link per file fino a 2 GB, scadenza predefinita di 7 giorni. | Virgilio Aiuto, «Inviare e ricevere le mail di Virgilio»; Virgilio Mail, «Allegati DriveMail» |
| TIM Mail | 30 MB per allegato | Dalla webmail, sopra i 30 MB e fino a 2 GB, il destinatario riceve un link per scaricare i file. Da un programma di posta non si può allegare niente oltre i 30 MB. | TIM, «Gestione Allegati» |
Quando il servizio sostituisce l’allegato con un link, il file non viaggia dentro il messaggio: resta su un server del servizio e il destinatario lo scarica da lì, finché il link è valido. Se ti serve che il documento arrivi proprio come allegato, devi restare sotto il limite.
Quanto pesa davvero un allegato spedito
La posta elettronica trasporta solo testo. Per spedire un PDF o una foto, il programma di posta lo codifica in Base64: secondo la norma MIME (RFC 2045), ogni gruppo di 3 byte diventa 4 caratteri, quindi i dati codificati sono circa il 33% più grandi dell’originale. In più, ogni riga codificata non supera i 76 caratteri ed è seguita da un a capo. Anche la pagina d’aiuto di Legalmail ricorda che i sistemi di posta trasformano gli allegati e che questo fa aumentare la dimensione del messaggio.
Le pagine d’aiuto della posta ordinaria non dicono se il limite si riferisce ai tuoi file così come sono o al messaggio già codificato, e nemmeno se un megabyte vale 1.000.000 o 1.048.576 byte. Se conta il messaggio codificato, ecco quanto spazio resta davvero per i file:
| Limite dichiarato | File al massimo (× 3 ÷ 4) | Con un a capo ogni 76 caratteri (× 3 ÷ 4 × 76 ÷ 78) |
|---|---|---|
| 25 MB (Gmail, Outlook.com, Libero, Virgilio) | 18,75 MB | circa 18,27 MB |
| 30 MB (TIM Mail) | 22,5 MB | circa 21,92 MB |
| 100 MB (Aruba PEC, Legalmail, Namirial) | 75 MB | circa 73,08 MB |
Lascia anche un po’ di margine per il testo e le intestazioni del messaggio. In pratica: con i servizi da 25 MB resta sotto i 18 MB di file in tutto, con TIM Mail sotto i 21 MB.
PEC: limiti per messaggio e per destinatari
Con la PEC i limiti funzionano in modo diverso. Le regole tecniche del servizio (decreto 2 novembre 2005, articolo 12) lasciano a ogni gestore la libertà di fissare il numero massimo di destinatari e la dimensione massima del singolo messaggio, sia per i messaggi dei propri utenti sia per quelli che arrivano da altri gestori. In ogni caso il gestore deve garantire l’invio di un messaggio ad almeno 50 destinatari e di un messaggio per cui il numero dei destinatari moltiplicato per la dimensione non superi i 30 MB.
| Gestore | Dimensione massima | Con più destinatari | Fonte ufficiale |
|---|---|---|---|
| Aruba PEC | 100 MB per messaggio in uscita, allegati compresi; oltre, arriva una ricevuta di non accettazione | Il limite si divide tra i destinatari: un allegato da 50 MB può andare al massimo a 2 destinatari. | Guide Aruba, «Allegati nella PEC: come visualizzarli, limiti e file non ammessi» |
| Legalmail (InfoCert) | 100 MB di messaggio garantiti, con allegati fino a 70 MB in tutto | Ogni ricevuta di consegna contiene l’intero messaggio inviato, salvo indicazione contraria: serve spazio libero nella casella. Al massimo 1.000 destinatari tra A e Cc. | Assistenza InfoCert, «Dimensione e Allegati PEC Legalmail» |
| Namirial | 100 MB, sia dalla webmail sia da un programma di posta | Conta il prodotto destinatari × dimensione: un messaggio da 9 MB a 3 destinatari fa 27 MB. Fino a 50 destinatari dalla webmail, 1.000 da programma. | Supporto Namirial, «Quali sono la dimensione massima dell’invio ed il numero massimo di destinatari?» |
Aruba avverte che la casella PEC del destinatario può avere limiti più restrittivi, perché ogni gestore stabilisce i propri. Se non sai con quale gestore scrivi, l’unica soglia che le regole tecniche impongono a tutti è quella dei 30 MB: per un solo destinatario sono circa 22 MB di file, una volta messo in conto l’aumento dovuto alla codifica.
Fai sempre il conto con i destinatari. Una PEC da Aruba a 3 indirizzi può pesare al massimo 100 ÷ 3 ≈ 33,3 MB per copia, cioè circa 25 MB di file prima della codifica (33,3 × 3 ÷ 4). I 70 MB di allegati garantiti da Legalmail dentro un messaggio da 100 MB tornano con la codifica: 70 × 4 ÷ 3 ≈ 93,3 MB, circa 95,8 MB con gli a capo.
PDF troppo pesante: comprimilo
In un PDF pesante lo spazio lo occupano quasi sempre le foto e le pagine scansionate. Comprimi PDF le ricodifica direttamente nel tuo browser e lascia com’erano testo, caratteri e grafica vettoriale. Il livello Bilanciata porta ogni foto a 1.700 pixel sul lato lungo, con qualità JPEG 68: su un A4, alto 297 mm cioè 11,69 pollici, sono circa 145 pixel per pollice. Se non basta, il livello Forte scende a 1.200 pixel con qualità 55, circa 103 pixel per pollice sull’A4.
Un esempio: una pratica di 40 pagine scansionata a 300 DPI ha pagine da 2.480 × 3.508 pixel. Con il livello Bilanciata ogni pagina diventa di circa 1.202 × 1.700 pixel (2.480 × 1.700 ÷ 3.508 ≈ 1.202), poco meno di un quarto dei pixel di partenza. Una foto viene sostituita solo se si riduce di oltre il 10%, e il file finale non è mai più grande dell’originale.
Non puoi indicare una dimensione da raggiungere: dopo la compressione guarda il peso del file e confrontalo con le tabelle qui sopra. Un PDF fatto solo di testo cambia poco, perché vengono ricompresse soltanto le foto JPEG; le JPEG sotto i 40 KB e quelle in CMYK restano come sono.
Foto dell’iPhone: da HEIC a JPG
Da iOS 11 l’iPhone salva le foto in HEIC per impostazione predefinita, un formato che Chrome, Edge e Firefox sul computer ancora non mostrano. Prima di spedirle a chi usa un PC conviene convertirle: HEIC in JPG ne trasforma fino a 500 per volta, senza che nessuna lasci il tuo dispositivo.
Attenzione al peso: l’HEIC comprime meglio del JPEG, quindi un JPG alla risoluzione piena può pesare più dell’originale. Per l’invio imposta il Lato massimo: a 1.920 pixel una foto da 4.032 × 3.024 diventa 1.920 × 1.440, cioè 2.764.800 pixel invece di 12.192.768, il 22,7%; a 1.280 pixel diventa 1.280 × 960, circa un decimo. Se non vuoi condividere il luogo dello scatto, spunta Rimuovi la posizione GPS.
Ancora troppo grande: dividi il PDF
Se anche compresso il documento supera il limite, spediscilo in più messaggi. Dividi PDF in modalità Per intervalli taglia il file dove vuoi: per un PDF di 90 pagine scrivi 1-30, 31-60, 61- e ottieni tre file da 30 pagine, perché l’ultimo intervallo, lasciato aperto, arriva fino alla fine (90 − 61 + 1 = 30). Le pagine vengono copiate così come sono, senza ricompressione, quindi la qualità non cambia.
Per questo scopo evita la modalità Ogni pagina: caratteri e immagini condivisi vengono copiati in ogni file e l’insieme delle parti può pesare più dell’originale. Nell’oggetto scrivi «parte 1 di 3», «parte 2 di 3» e così via, così chi riceve sa quanti messaggi aspettare. Compressione, conversione e divisione avvengono tutte nel tuo browser: nessun file viene caricato su un server.